The battle of imoh

•dicembre 8, 2009 • Lascia un commento

Festa! questa notte a casa mia c’è una festa acquatica!

Galleggiamo tutti attorno ad uno schermo luminoso… tu, mi riconosci e ti volti

il mio star ferma è dedicato a te, a quello sguardo che mi ha bloccata lì

mentre tu ridevi, fingevi la mia inesistenza

imoh come sempre sei, cambiato per niente al mondo

con i tuoi soliti buchi alle braccia,

il tuo solito nero e blu…

imoh più che mai, ti allontani..

portando via da me il tuo sorriso e la tua finzione.

E’ la tua battaglia…. è la mia battaglia.

Ciao B!

•ottobre 17, 2009 • 1 commento

Ho deciso di raccontarvi ciò che mi è accaduto stasera.

Ero uscita con i miei soliti cari amici a cui voglio molto bene (devo dirlo, perchè meritano tutto ciò che c’è di più bello al mondo) e stavamo consumando le nostre bevande mentre fumavamo sigarette e scambiavamo due chiacchiere.

Io ed Emi eravamo giù di morale, perchè poco prima di uscire avevamo ricevuto un’orrenda notizia: un nostro conoscente si era suicidato. Il motivo l’ho saputo soltanto stamattina e non ho intenzione di parlarne.

Cercavamo di non pensarci, perchè (almeno personalmente) sono stata costretta in 21 anni della mia vita a dover affrontare più volte situazioni strazianti di lutto per suicidio. Questa era l’ennesima bastonata in testa.

Iniziamo a parlare del più e del meno, e per fortuna sono riuscita a ridere e a distrarmi quasi totalmente.

All’improvviso sento la testa che mi gira e lo stomaco che brucia dolorante! avevo capito che stavo per svenire, ma cercavo di farmi forza lo stesso.

Il mio corpo purtroppo non ha retto…….erano giorni che mangiavo davvero molto poco, fumavo troppo e assumevo notevoli quantità di caffeina, per non parlare poi dell’ansia che mi portavo sulle spalle da qualche mese. La notizia del suicidio mi ha dato poi il colpo finale.

E così………Svengo.

Non so dopo quanto tempo riapro gli occhi. I miei amici erano intorno a me, cercavano di rianimarmi e mi parlavano, ma io non sentivo nulla, come se improvvisamente avessi totalmente perso l’udito. Non riuscivo neanche a parlare! fissavo quei volti familiari e mi sentivo spaesata…. non riconoscevo più nessuno.

Quando finalmente ho ripreso coscienza sono stata assalita da un senso di pace.

In quei pochi secondi avevo sognato (o immaginato, non so) delle macchine grandi in movimento, dal quale usciva polvere di luce abbagliante fatta di mille colori.

Sentivo gente che rideva, ma non c’era nessuno.

Che cosa strana!

A quel punto resto stesa sulla panchina (sulla quale mi avevano appoggiato) e mi rilasso.

Finalmente la mia testa era diventata più leggera!

Gli amici mi portano una lattina di coca cola, e mi chiedono come sto.

Può sembrare strano, ma è stata una delle serate più significative della mia vita!

Mi accorgo sempre più di quanto sono importanti gli amici, quelli veri, di quanto affetto possano darti e di come possano farti sentire a casa anche quando non lo sei.

Voglio chiudere questo post dicendo una cosa.

Anche se stasera ho sentito molto affetto, ciò non significa che io abbia dimenticato lo strazio del suicidio. Proprio per questo io voglio dare un ultimo saluto ad una magnifica persona che purtroppo non c’è più!

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la morte non è mai di chi va, ma di chi resta e la vive fino in fondo.

Non ti dimenticheremo mai caro compagno di giochi…nonostante ti conoscevamo poco, facevamo tutti parte di un’unica grande famiglia: BW!

A te i nostri sogni

ed i miei fumi colorati.

CIAO B!

Ci stavo quasi credendo

•ottobre 11, 2009 • Lascia un commento

Oggi sono andata in chiesa, ahimè purtroppo per una commemorazione ad una persona scomparsa.

Da premettere: non sono mai stata credente in 21 (quasi 22) anni della mia vita… mai!

Inizialmente (devo ammetterlo!) ero talmente infastidita da quel clima di fede che volevo andare via.

I miei lamenti e la mia noia stavano iniziando a dare sui nervi ai presenti, che poverini erano intenti a pregare.

Ad un certo punto qualcosa è accaduto… MIRACOLO! il prete che celebrava la messa ha iniziato a parlare sulla buona condotta di un uomo per poter andare in paradiso.

“Dio dice che i poveri andranno in paradiso, ma i ricchi no”

da lì ho iniziato stranamente a dare attenzione alle parole del prete… ero davvero interessata! ho iniziato a riflettere, a fare delle ipotesi su questa teoria che ho giudicato piuttosto frivola…

ad un tratto il coro della chiesa e le sue parole mi arrivano dritte al cuore!

Cazzo! ho sentito Dio! l’ho sentito… è entrato in me, mi ha regalato la fede!

forse ci siamo…

mi concentro di nuovo sulle parole del prete…

“non vi scandalizzate se per farvi capire ciò che dico faccio riferimento ad un personaggio dei fumetti, non me ne volete per favore….zio paperone! lui non è andato in paradiso”

e lì ho detto a me stessa “grazie a Dio non sono credente!!!”

e sono uscita da quella chiesa meno credente di prima :)

MISTERO DELLA FEDE!

Una storia tragicomica

•ottobre 1, 2009 • 1 commento

Questa è una storiella davvero carina, molto interessante e soprattutto può lasciare qualcosa dentro ad ognuno di noi.
C’era una volta una ragazzina che si chiamava Labrutta, era carina, minuta ma purtroppo (come tutti i ragazzini) anche molto ma molto invadente e lamentosa.
A questa bambina andava sempre tutto bene, fino all’età di 18 anni, in cui tutto iniziò a colare gradualmente a picco. Ma questa bambina non se ne accorgeva, e continuava a vivere le sue giornate con la convinzione che il mondo era al suo servizio! insomma, almeno di autostima non peccava!
Labrutta un giorno si innamorò di un ragazzo di 40 anni, ma rimase troppo scottata da quella storia e decise di abbandonare il mondo dell’amore per tutta la sua…giornata!
l’indomani fu una giornata splendida per lei! conobbe ancora più ragazzi, e talmente fu grande l’imbarazzo della scelta che decise di iniziare a corteggiare i ragazzi delle sue conoscenti.
Ma povera ragazza non riusciva comunque nel suo intento.
Ecco finalmente il giorno d’oro! Labrutta, che nel frattempo era cambiata (si, aveva capito che doveva diventare più furba) incontrò un bellissimo ragazzo, buono e gentile, che pareva essere interessato a lei.
La storiella iniziò e pareva esser duratura!
sembrava tutto troppo liscio, la ragazza era felicissima! aveva trovato un ragazzo stupendo ed era entrata in una vera comitiva di amici uniti tra loro da un grande affetto! era tutto così magico! Labrutta sognava di bloccare il tempo per godersi quei momenti indescrivibili.
Purtroppo, anche questa storia si andò bruciando. Labrutta, colta da un attimo di eccessiva gioia per tutto il benessere che aveva trovato, tradì il bellissimo ragazzo con il migliore amico di lui, il quale accettò di buon grado (non avendo mai trovato nessun’altra ragazza disposta a saltargli addosso in quel modo così felice).
Il bellissimo ragazzo lo venne a sapere, e finalmente prese la decisione sulla quale stava riflettendo oramai da molto (cioè dal giorno che seguiva l’inizio della storia con Labrutta).
Lui la lasciò, ma lei si era finalmente affezionata a qualcuno, e il suo atto di tradimento poteva dimostrare il grande amore che lei provava per lui…ma lui non riusciva proprio a capire!
Labrutta piangeva molto… era triste perchè da un lato sapeva di non poter più riavere il bellissimo ragazzo, ma dall’altro era felice,perchè c’era sempre il migliore “amico”.
Ritornò dal gruppo di amici in cerca di perdono, e dopo varie discussioni riuscì ad ottenerlo. I giorni passavano, e Labrutta già aveva dimenticato il bellissimo ragazzo. Difatti poi si fiondò su altri due ragazzi conosciuti da qualche minuto, e poi su altri e altri ancora conosciuti nei minuti successivi.
La comitiva di amici aveva oramai scoperto il suo gioco malefico! era furba e cercava di appoggiarsi a chiunque le avrebbe dato un minimo di retta!
Dal tradimento e dal perdono degli amici, Labrutta non imparò sfortunatamente la lezione.
Continuò a vivere nel suo mondo perfetto, convinta che ogni giorno per tutta la vita avrebbe ricevuto il perdono e le approvazioni di chiunque. Purtroppo perse anche la comitiva di amici, che dopo averle dato piu di una possibilità, si stufarono di sopportare ancora quegli atteggiamenti infantili. Lei era oramai da sola.
Questa storia ha una morale…o forse più di una.
Si potrebbe riassumere il tutto con delle frasi:

-chi troppo vuole nulla stringe
-non sputare in cielo che ti ricade in faccia
-il lupo perde il pelo ma non il vizio.

Ultimo proverbio, ma non meno importante. Anzi, questo meglio di tutti può cercare di rendere meglio l’idea! Le persone cambiano difficilmente! quando lo fanno è solamente per ottenere qualcosa, quindi il cambiamento è solo apparente o comunque temporaneo. Le abitudini sono abitudini, diventano educazione e parte di vita. E l’educazione è il biglietto da visita di una persona. Per questo gli amici buoni sono i pochi, e sono quelli che non ti volteranno mai le spalle. Gli amici veri sono quelli che perdonano, ma che non si lasciano calpestare.
Non disprezzate mai ciò che avete, apprezzate sempre ogni cosa, cercate sempre di tenervi tutto ciò che avete di più caro e soprattutto NON mostratevi per come NON siete solamente per far colpo su qualcuno. Siate sempre voi stessi. Ma soprattutto: siate sempre umili! perchè la superbia e l’arroganza non portano mai da nessuna parte!

Il gioco dell’acqua solfurea

•giugno 8, 2009 • 1 commento

Con mia grande gioia finalmente posso diffondere la notizia dell’apertura de “Il gioco dell’acqua soflurea” ad Isernia!

Si tratta di un progetto realizzato da un gruppo di ragazzi di Isernia che, in collaborazione con la proloco, ha deciso di rilanciare il sito dell’acqua solfurea organizzando varie ed interessanti iniziative, come ad esempio concorsi di fotografia, disegno, musica, arte in genere, cinema ecc…

Iniziativa questa, che  riempirà gustosamente le piatte serate dei giovani isernini, offrendo loro innumerevoli possibilità di divertimento, socializzazione, intrattenimento e divulgazione delle loro capacità.

Il sito sarà attivo nei mesi di Luglio e Agosto 2009, e le iscrizioni per partecipare ai vari concorsi sono aperte a tutti.

Questo è il sito… qui troverete bandi, regolamento e notizie per informazioni di ogni tipo.

Si spera nella partecipazione numerosa di tutti…

Intanto mi complimento con gli organizzatori per il risultato ottenuto… davvero spettacolare!

Non mancate!!

La guerra dei social network by current tv

•febbraio 14, 2009 • Lascia un commento

Su di un canale televisivo (direi a dir poco grandioso) chiamato “current tv” ho visto un video chiamato “la guerra dei social network”. Mi ha impressionato il fatto che, attraverso l’ironia di un cartone, io abbia capito davvero molte cose sui social network.

E’ geniale la frase detta da Tom di Myspace:

“ho basato my space su tre semplici principi:

1) fotografie porno di persone porno che fanno cose porno

2) band schifose

3) pagine con il tuo profilo che puoi trasformare in un groviglio disordinato e incoerente di fotografie flescianti e di video di Jack Johnson

Questo è come ho pensato che deve essere myspace…”

……………..e non potete capire quanto è vero!!

korn – Thoughtless

•febbraio 12, 2009 • Lascia un commento

Thoughtless

Korn

Sconsiderato
Sfogliando le pagine della mia fantasia
Spingendo tutta la compassione giù, giù, giù
Voglio vederti tentare di ruotarmi il braccio
Dai, lanciami a terra, terra, terra
Perché stai cercando di prenderti gioco di me?
Pensi che sia divertente? Che cosa cazzo pensi che mi faccia?
Ti stai scagliando contro di me
Voglio farti piangere con il tuo culo sporco di fronte a me
Tutto il mio odio non può essere trovato
Non sarò affogato dalla tua sconsiderata astuzia
Allora puoi tentare di buttarmi giù
Sbattermi a terra
Ti vedrò urlare
Sfogliando le pagine della mia fantasia
Sono sopra di te, ti sto sorridendo, affoga, affoga, affoga
Voglio ucciderti e violentarti allo stesso modo in cui tu hai violentato me
E premerò il grilletto e tu sei giù, giù, giù
Perché stai cercando di prenderti gioco di me?
Pensi che sia divertente? Che cosa cazzo pensi che mi faccia?
Ti stai scagliando contro di me
Voglio farti piangere con il tuo culo sporco di fronte a me
Tutto il mio odio non può essere trovato
Non sarò affogato dalla tua sconsiderata astuzia
Allora puoi tentare di buttarmi giù
Sbattermi a terra ti vedrò urlare
Tutti i miei amici sono andati
Essi morirono
(ti abbatterò)
Tutti loro gridavano e piangevano…
(ti abbatterò)
Non andrò mai a farmi fottere, non andrò mai a farmi fottere contro il muro
Ti abbatterò
Tutto il mio odio non può essere trovato
Non sarò affogato dalla tua sconsiderata astuzia
Allora puoi tentare di buttarmi giù
Sbattermi a terra ti vedrò urlare
Tutto il mio odio non può essere trovato
Non sarò affogato dalla tua sconsiderata astuzia
Allora puoi tentare di buttarmi giù
Sbattermi a terra ti vedrò urlare

Korn – need to

•febbraio 12, 2009 • Lascia un commento

la musica dice tutto

la pietra viva

•febbraio 12, 2009 • Lascia un commento

Un anno… è passato un intero lungo anno da quando sei andato via.

Mi è stato concesso di condividere una conoscenza, un segreto che solo in pochi sapevano…

tu, lui… ed ora anch’io.

Condivido malesseri e dolori, condivido il brivido della notte che si sfonda,

del giorno che accelera il suo corso, così dannatamente breve.

Penso a te, continuamente… sei lontano miglia e miglia dai miei occhi, eppure mi sento osservata.

Mi parli nelle tenebre, cerchi di restare nell’ombra.

Ti sto ascoltando…

ma ho dimenticato tutto, col nuovo sorgere del sole.

Il profumo di amara vaniglia è ancora impresso nel mio ricordo, eppure vivo non lo è mai stato.

Eccoti…

ci rincontreremo di nuovo, tra le bianche polveri, la pietra viva…

eccoti…

ci rincontreremo nei miei sogni, tra le lacrime e la follia.

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Dedicata a te, D…

il tuo ricordo è sempre vivo in noi.

Love Hole

•gennaio 17, 2009 • Lascia un commento

chi non sa chi sei tu, ti desidera…. io so cosa sei: un foro bianco e sottile.

Dovrei far passare il mare, tra il mio respiro e il tuo…

Eppure ti voglio lo stesso, come gli ultimi due tiri della mia sigaretta

prima di andare a dormire.